Antonio Thiery,

Via San Calepodio 29, 00152 Roma, tel. 06 5882835, 0347 3618208, e-mail: antonio.thiery@tin.it

 curriculum

_____________________________________________________________________

1) Ha svolto la sua attività lavorativa presso la Rai, dal 1 agosto 1967, come funzionario ai programmi nella Direzione dei programmi culturali e Trasmissioni scolastiche ed educative per adulti e poi, dal 1976, del DSE. Nel 1978 è stato preposto alle "attività multimediali" del DSE. In questa veste ha studiato e seguito fin dalle origini i nuovi scenari comunicativi (tecnologici, antropologici e di mercato) delineati dai cambiamenti della società dell'informazione e dai new media. Il 1° aprile 1987 è stato nominato dirigente per le "attività multimediali" alle dipendenze del Direttore del DSE.

Dal 5 aprile 1994 è stato responsabile delle "Imprese e Assetti di Mercato" nell'ambito delle "Analisi di Mercato", della Direzione Coordinamento Palinsesti TV. Dal 22/5/97, presso la stessa Direzione, è stato responsabile delle "Analisi di scenario". Dal 31 agosto 1999 è in pensione.

 ______________________________________________________________________

L'attività lavorativa presso la RAI è stata intrecciata con una serie complessa di interessi di studio, di ricerca e di impegno civile.

2) Sui temi ecologico-ambientali, eco-sociali, dei servizi e beni culturali e dell'urbanistica dei cittadini da oltre trenta anni svolge un capillare lavoro di ricerca e di impegno sociale e civile. Fa parte fin dal 1959 di "Italia Nostra" (la più antica associazione ambientalistica italiana, nella quale ha ricoperto numerosi incarichi ed ha fatto parte per molti anni della redazione del bollettino) ed è socio ordinario dal 1980 della Società Italiana di Ecologia (un'associazione di scienziati e di ricercatori universitari delle facoltà scientifiche).

Ha fatto parte, nel 1970-71, della Commissione per la didattica dei Musei del Ministero della P.I. (quando non esisteva ancora il Ministero dei Beni culturali) ed ha promosso molte iniziative sull'educazione ambientale, sui musei, sulle biblioteche, sugli archivi, sulla fruizione dei beni e servizi culturali, sul rapporto ecologia\economia ed ecologia\cultura, con particolare riferimento alle culture "diverse" ed emarginate.

Nel 1976 fu chiamato dal Ministro per i Beni Culturali ed Ambientali a far parte del Comitato per il Centro Storico di Roma.

Nel 1982 ha fatto parte del seminario che, a chiusura dell'anno francescano, ha redatto la "Carta di Gubbio".

3) E' stato eletto nel Consiglio della XVI Circoscrizione, nell'ambito delle elezioni amministrative nel 1985 e nel 1989 per il Comune di Roma, nelle liste del P.C.I.. Ha svolto una intensa attività operativa, di proposta e di studio sull'organizzazione sociale, urbanistica ed ambientale, in particolare del quadrante Sud Occidentale di Roma. Ha acquisito una notevole competenza sui temi del bilancio e dell'amministrazione pubblica, con particolare riferimento alle procedure burocratico- amministrative. Ha fatto parte, per alcuni anni, della Commissione Edilizia del Comune di Roma. E' stato presidente della Commissione circoscrizionale ambiente, urbanistica, traffico, lavori pubblici, occupazione del suolo pubblico.

E' stato presidente della Società cooperativa di produzione-lavoro ambientale-agricola "Valle dei Casali".

4) Studia in particolare i problemi della complessità, della multiculturalità e della multimedialità (intesa come globalità della comunicazione, dei linguaggi e come multipercezione), e, conseguentemente, i nuovi scenari della comunicazione, legati ai new media ed alla digitalizzazione: terremoto cognitivo, mutazione antropologica (soprattutto nei giovani), interattività, analogia, percezione, linguaggi, discontinuità, beni culturali. E' uno studioso della storia della comunicazione iconica, e studia il ruolo dei documenti figurali e del pensiero percettivo e visivo nella formazione e nel trasferimento delle conoscenze, avendo come prospettiva la progettazione del futuro e come laboratorio di ricerca le epoche e culture che hanno comunicato e comunicano con un sistema simbolico di segni e che hanno contribuito a creare le radici multiculturali dell'Europa: soprattutto la tarda antichità ed il Medioevo europeo (specialmente i Mozarabi), guardando alle persistenze locali ed all'impatto con il cristianesimo primitivo, con il mondo centro asiatico ed africano, con l'Islam. Conseguentemente studia lo sviluppo storico della complessità e delle società multiculturali, multietniche e multilinguistiche dell'antichità e dei giorni nostri.

E' stato membro fin dalla sua fondazione (e fino al suo esaurimento) dell'Associazione Italiana medievalisti. Svolge attività di ricerca e saggistica attraverso numerosi sopralluoghi conoscitivi e viaggi di studio, articoli, saggi, lezioni e comunicazioni in corsi universitari ed in convegni internazionali.

5) Ha fatto parte come membro eletto del Sinodo Diocesano Romano, la grande assemblea del popolo di Dio che vive in Roma, convocato dalla Chiesa cattolica solo 2 volte nella sua storia millenaria. Svolge intensa attività nelle comunità parrocchiali di base ed è membro del direttivo romano dell'associazione lazzatiana "Città dell'uomo".

6) Ha sempre prestato molta attenzione ai problemi delle strutture formative e comunicative ed in particolare alla scuola e all'Università, ricoprendo per oltre un decennio molti degli incarichi elettivi nell'ambito degli organi collegiali della scuola. Studia in modo molto operativo anche sotto l'aspetto economico e distributivo il rapporto tra l'educazione, i media, l'editoria scolastica ed i consumi culturali.

Per vari anni ha insegnato Elementi di teoria delle comunicazioni presso l'Ente Italiano di Servizio Sociale, Centro Regionale Formazione Operatori Sociali del Lazio.

Coautore di un libro di testo di educazione tecnica per la scuola media, ha diretto collane editoriali ed ha fatto parte della redazione di numerose riviste scolastiche: Scuola e professionalità, della Giunti; Le scienze, la matematica ed il loro insegnamento, della Le Monnier; Riforma della Scuola, degli Ed.Riuniti; Quaderni di comunicazione audiovisiva e Multimedia.

7) Ha redatto e distribuito, sotto la sigla di "Schede Preparatorie" molti rapporti, riguardanti sia i nuovi scenari della comunicazione (A), sia alcuni problemi storico-antopologici della società multietnica, multiculturale e multireligiosa (B):

(A):

(B):

In alcuni scritti rimangono sommari promemoria dei molti viaggi, articoli, saggi, lezioni, conferenze. L' elenco che segue è indicativo e non esauriente.

Torna alla pagina principale

______________________________________________________________________